Il Progetto

Investigando il Mondo Novo

Investigando il Mondo Novo è un progetto didattico che, in continuità con l’analisi del profilo dell’alunno e in linea con gli obiettivi educativi, ha come finalità quella di promuovere l’apprendimento attivo, la partecipazione cooperativa e lo sviluppo delle competenze trasversali.

Il percorso prende come punto di partenza Mondo Novo di Giandomenico Tiepolo, un’opera ricca di personaggi, dettagli narrativi e interrogativi visivi, che diventa il fulcro di un lavoro di analisi, interpretazione e produzione di un compito di realtà.

L’obiettivo principale consiste nella trasformazione dell’ambiente classe in una redazione giornalistica digitale, all’interno della quale gli studenti sono chiamati a costruire un prodotto autentico: la prima pagina di un giornale dedicato all’analisi dell’opera.

 

Perché nasce il progetto

Il progetto parte da una domanda semplice ma potente: “Cosa succede se osserviamo un’opera d’arte come farebbe un giornalista?” Da qui nasce un percorso che invita gli studenti a interrogare il quadro, analizzarlo, interpretarlo e trasformarlo in racconto.

In relazione agli obiettivi di apprendimento specifici, il percorso ha mirato a sviluppare:

  • Capacità di analizzare un’opera d’arte nei suoi elementi formali e simbolici;
  • Comprendere e rielaborare informazioni provenienti da fonti diverse e di produrre testi, sia scritti sia multimediali, coerenti e strutturati;
  • Potenziamento delle competenze collaborative;
  • Capacità di pianificare e organizzare il lavoro;
  • Uso critico e consapevole degli strumenti digitali, inclusa l’intelligenza artificiale.

Per quanto riguarda l’alunno A. e gli altri tre alunni con BES, gli obiettivi sono stati declinati in forma personalizzata, tenendo conto dei rispettivi specifici profili di funzionamento.

In particolare per A. l’intervento ha posto l’accento sul potenziamento delle funzioni esecutive, sul miglioramento della regolazione attentiva e sul rafforzamento del senso di autoefficacia, al fine di sostenere un apprendimento più autonomo e consapevole.

Perché proprio Il Mondo Novo?

L’opera di Giandomenico Tiepolo è perfetta per un’indagine giornalistica:

  • mostra una folla di persone di spalle, tutte rivolte verso un Mondo Novo (cosmorama)
  • nasconde la scena principale, lasciando allo spettatore il compito di immaginare
  • racconta un momento storico di grande cambiamento
  • parla di curiosità, speranza, illusione e futuro

È un quadro che invita a fare domande, a cercare indizi, a costruire storie. Esattamente ciò che fa un giornalista.

Indicazione dei tempi di realizzazione, setting e risorse

L’intervento, della durata complessiva di circa 8 ore, è stato progettato in stretta sinergia con i docenti curricolari di Arte e Immagine e Italiano. L’attività non si è configurata come un modulo isolato ma è stata organicamente innestata nella programmazione didattica già in corso, adattando metodologie e contenuti affinché si integrassero nel percorso formativo precedentemente intrapreso dai docenti delle rispettive discipline.

In considerazione del profilo di A. si è delineato un intervento didattico basato sulla valorizzazione del pensiero divergente e delle abilità logiche. L’approccio metodologico cardine è stato l’Inquiry-Based Learning, volto a stimolare la curiosità intellettuale e il ruolo di ricercatore attivo. 

Un progetto che parla del passato, del presente e del futuro

Investigando il Mondo Novo non è solo un esercizio di scrittura: è un percorso che invita gli studenti a riflettere sul rapporto tra immagine, tecnologia e società. Così come i veneziani del 1791 guardavano incantati la lanterna magica, oggi noi guardiamo gli schermi dei nostri smartphone.

Il progetto diventa quindi un ponte tra epoche, un modo per capire come cambiano gli strumenti, ma non la nostra curiosità verso il futuro.

Torna in alto